Voci di fosse

VOCI DI FOSSE

di Raffaele de Seneen  e  Romeo Brescia

Magistri experti in costructione fovearum”: capimastri ed esperti in costruzione di fosse [per il grano], non semplici muratori.

Esperti costruttori, soprattutto rispetto all’attenzione che veniva posta nel rivestimento della fossa che doveva garantire l’integrità del grano nel tempo.

Il rivestimento poteva essere in paglia, con intonaco a base di paglia, con conci di pietra o mattoni, di crusta con conci a sagoma curvilinea.  Ancora, con intonaco marmorino: ”argilla mista a paglia di frumento o morchia, che non fa vivere topi e vermi rendendo il grano più duro” [M.T. Varrone in De Rustica], oppure “con foglie secche di oleandro o di olivo” [Columella in Res Rustica].

Fossa di grano a sagoma curvilinea con pareti in coccio o crusta
Fossa di grano a forma conica, rivestita con paglia o canna e intonacata con malta a base di argilla

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come si vede l’uso delle fosse per conservare il grano, l’orzo, ecc. è antico. Nel nostro Piano delle Fosse, che si estendeva dalla Chiesa di Sant’Eligio fino all’attuale Via Santa Maria della Neve, ce n’erano tantissime, di diversa grandezza, la più grande “La Regina”. Alcune erano di proprietà pubblica e venivano concesse i  fitto.

Nell’immediato secondo dopoguerra se ne contavano ancora un migliaio. Oggi, ne sopravvive solo una, sul sagrato della Chiesa di San Giovanni Battista, tenuta male e senza indicazione di sorta, che chi non sa, o il forestiero che passa, non trova spiegazione.

Tipica scena di estrazione del grano dalla fossa. ( Foto dall'archivio personale di Marco Scarpiello)

Eppure quel vasto Piano è stato per tanto tempo pieno di vita: proprietari, commercianti, sensali, lavoratori (sfossatori), trasportatori, gente costretta ad attraversarlo per andare da una parte all’altra della città. Chissà se l’immaginazione è così forte da potercene restituire un’idea? E se così fosse avremmo bisogno di conoscere anche i  termini, le frasi, le “voci” che i frequentatori di quel sito si scambiavano usualmente in una giornata di intenso lavoro.

E’ per questo che si è pensato di metterne in ordine alfabetico alcune con il relativo significato.

“ A “

A fossa girata: vendita di grano effettuata con l’accettazione di quanto riportato nella fede di deposito

A mazzetto piantato: Vendita di grano effettuata con pesatura

Asfissia : malore che poteva colpire l’addetto a scendere nella fossa se questa non era  ben areata e vi erano ristagni di gas provocati dalla marcescenza del grano

“ B “

Boccale ( o conca):  buco praticato sul cumulo di terra che copre la fossa per effettuare l’immissione del grano

“ C “

Carra: misura agraria

Carreggiatori (anche trainieri): conduttori di carretti per trasporto

Carro:  ( *) misura di peso, corrisponde a 36 tomoli per grano duro e tenero, a 50 tomoli per orzo e avena

Collare: parte superiore della fossa

Compagnia: complesso degli addetti alle operazioni di misurazione, riempimento e svuotamento fosse

Compagni di terra: Aspiranti  sfossatori

Caporale: capo di una compagnia di sfossatori

“ F “

Fede di deposito: attestazione scritta del contenuto di una fossa

Fossa infuocata: quando il grano in essa contenuto è andato in fermentazione

“ G “

Gira (la): firma sul registro bollato per la vendita

“ L “

Lancia: asta fornita ad una estremità di una corda da trattenere in mano, e dall’altra di un cono metallico per prelevare campioni di grano nella massa

Lanterna (lucerna o lampada): ad olio o a petrolio, veniva calata nella fossa prima che vi scendessero gli addetti per verificare che non vi fossero ristagni di gas, nel qual caso si spegneva

Lanzamento: operazione del lanciare la lancia nella massa per operare la  campionatura

Lampada a olio

“ M “

Massari di campo: industriosi agricoltori che posseggono estese terre per seminare i cereali

Mezzetto: recipiente misuratore da mezzo tomolo per grano,  di forma cilindrica, in legno attraversato da una barra di ferro a perfetto livello dell’imboccatura

Mezzetto

“ N “

Negozianti: commercianti di grano

“ P “

Paliatura: l’operazione di paleggiare il grano per asciugarlo

Paniere: cesto per mandare il grano in superficie

“ R “

Racane : teloni su cui si spargeva il grano umido per la paleggiatura e farlo asciugare

Rasatoio (o troccolo): bastone rotondo di legno per pareggiare il grano nel mezzetto

“ S “

San Rocco: nome di una compagnia di sfossatori

Santo Stefano: nome di una compagnia di sfossatori

Scrivano: addetto della compagnia di sfossatori alle registrazioni

Sensale: intermediario di commercio

Sfossatura: operazione di prelievo del grano da una fossa

Sfossatore: addetti a misurare, immettere ed estrarre il grano dalle fosse

Solima: modo di chiamare il grano solimato

Solimato: azione subita dal grano per effetto umidità pareti della fossa

Sottocaporale: sostituto del caporale in una compagnia di sfossatori

“ T “

Telo (di juta): telo con buco al centro da mettere sopra alla “conca” per facilitare lo scorrimento del grano nella fossa

Tiratore: addetto della compagnia a tirare su il paniere dalla fossa

Titolo: parallelepipedo in pietra recante il numero della fossa e le iniziali del proprietario

Traino: carro da trasporto a tiro equino

Tramutatura: operazione con cui il cereale si estrae da una fossa e si immette in un’altra

“ V “

Vasciaiuolo (da vascio, basso): addetto della Compagnia a scendere nella fossa per riempire i panieri con il grano da prelevare

Vatica: fila di cavalli o muli

Vaticale: conduttore di 7, 8 e più cavalli o muli affiancati e tenuti da una corda per il trasporto di sacchi di grano

Versuriere: piccoli proprietari che seminano meno di due carra

Viccio: dono al Caporale di mezzo tomolo di grano. Probabilmente corrisponde al quantitativo di cibo sufficiente ad un tacchino (viccio) per un anno

Voce (la): Prezzo alla voce, il prezzo di mercato che si formava

( * ) 1 Carro = 36 Tomoli    

       1 Salma = 8 Tomoli

       1 Tomolo = 2 Mezzetti = 24 Misure

       1 Mezzetto = 2 Quarti = 12 Misure

       1 Quarto = 6 Misure

       1 Misura = 4 Quartarole

       1 Tomolo = poco più di 55 litri, circa 46-48 kg in relazione alla qualità del grano

 

MONETA IN USO

1 Oncia = 6 Ducati = 30 Tarì = 600 Grani

1 Ducato= 5 Tarì = 100 Grani

1 Tarì = 20 Grani

1 Carlino = 10 Grani

1 Cinquina = 5 Grani

1 Grano = 2 Tornesi = 12 Cavalli