La stazione ferroviaria del Santuario Incoronata
Di Romeo Brescia
Alla distanza di circa 4 Km. dal Santuario dell’Incoronata, percorrendo viale Don Luigi Orione in direzione della famosa Masseria Giardino, già Palazzo D’Avalos, scorgiamo un passaggio a livello. Sulle mura del caseggiato c’è scritto “Santuario Incoronata”.
La curiosità ci porta a fare alcune ricerche, e da un vecchio “Bollettino ufficiale delle Ferrovie dello Stato”, datato 7 gennaio 1926, risulta: << A decorrere dal 1° novembre 1925 è stato stabilito, sulla linea Foggia-Potenza Inf., la fermata per servizio pubblico di una coppia di treni, al Km 11+ 628, nella località denominata “ Santuario Incoronata” situata tra le stazioni di Cervaro ed Ordona, dalle quali dista rispettivamente Km 2,982 e Km. 6,549.
La fermata, costituita dalla casa cantoniera doppia (C.C.D.) km. 11 +628, composta di quattro vani, due al piano terreno e due al piano superiore, è dotata di marciapiede in traverse lungo metri 216 e largo m. 3.10>>.
Il bollettino riporta anche le tariffe (da e per la suddetta stazione) e che tale non è dotata di biglietteria, pertanto il servizio viene fornito a bordo del treno dal personale viaggiante.
Un ulteriore testimonianza ce la fornisce sig. Alfredo Signorile: “Ho gestito quella linea come Dirigente Unico da Foggia a Potenza e il km 11 era, e lo è tutt’ora, Santuario Incoronata. Il passaggio a livello era manovrato da una coppia, marito e moglie e al posto del fabbricato viaggiatori costruirono l’abitazione per i due casellanti, tutt’ora esistente.
Linea a binario unico per trazione di locomotori diesel, ha funzionato fino agli anni 80. Subito dopo abbiamo la stazione di Ordona, Ascoli, Candela e Rocchetta S. Antonio” e a seguire fino a Potenza Inferiore.
Abbiamo fatto alcune domande ad amici e conoscenti, e di seguito riportiamo le risposte ottenute:
Gramazio Gaetano - Ho interpellato un capostazione andato in pensione da poco, ha fatto servizio su quella linea e mi dice che una quindicina di anni fa c’era ancora la fermata ed anche il marciapiedi, usata spesso dai pellegrini.
Antonio Bruno - Mio padre mi ha raccontato che negli anni sessanta prendeva il treno proprio in quella stazione per andare a scuola.
Domenico Lorusso - Io mi ricordo che il treno fermava perché alcune persone lo prendevano per andare a lavorare.
Michele Scapola - Il treno non si ferma dal 1989. La strada che dalla stazione conduce al Santuario la chiamavano “u scalzature”; i pellegrini che giungevano numerosi, dalla vicina Basilicata, alla piccola stazione si toglievano le scarpe e si incamminavano scalzi verso il Santuario per venerare la Madonna dell’Incoronata.
Sabino Canio Roberto - Quella è la tratta che fa da Foggia a Potenza… Nel mese di aprile (l’ultima settimana) in occasione della festa della Madonna faceva diverse fermate sia in andata direzione Potenza e viceversa…mentre nel resto dell’anno faceva a stento un paio di fermate. Poi come tutte le cose, quando nessuno le usa vanno a finire.
Lorenzo Brescia (Ferroviere in pensione) - Con l’orario invernale 1997-1998 i treni 8287 e 8293 fermavano ancora e certamente al Santuario Incoronata. Alla fermata scendeva e saliva pochissima gente, non sempre e sicuramente perchè gli orari non erano confacenti.
Oggi le cronache giornalistiche parlano di ammodernamento ed elettrificazione della linea ferroviaria Foggia-Potenza con l’abolizione dei passaggi a livello su tutta la tratta. La speranza, a discapito di piccole tracce storiche, è che si ripristini anche l’uso della piccola stazione a preferenza degli spostamenti in auto.
Pubblicato il: 30 Lug 2020













